Le dichiarazioni seguenti vengono da persone che praticarono la poligamia durante il diciannovesimo secolo e dai loro figli.
da Annie Richardson Johnson:
Come Joseph Smith, i poligami suggellarono la loro testimonianza, non solo con il loro sangue ma col potere di accettazione quando il principio del matrimonio plurimo fu rivelato….Questa prova estrema fu possibile solo perché sapevano che la loro era la chiesa rivelata di Gesù Cristo diretta dal suo sacerdozio e per rivelazione, e che le benedizioni venivano dall’obbedienza quotidiana ai suoi principi (Jessie L. Embry, Mormon Polygamous Families: Life in the Principle, pp. 7-8).
da Parley P. Pratt:
Dio comandò ad Adamo ed Eva di moltiplicarsi e riempire la terra. Dice di continuare di moltiplicarsi per alcuni anni, e poi il matrimonio che contraggono deve cessare ? No. Quando maschio e femmina sono risorti dalla caduta, continueranno ad aumentare e a moltiplicarsi per tutte le epoche dell’eternità (Embry, MPF, p. 44).
da Ursula Rich Cole:
Immagino che Mira fu sorpresa quando mio padre le chiese di essere la sua [la sua seconda moglie], ma credeva nel principio. E inoltre, mio padre poteva provvedere bene ai suoi bisogni e a quel tempo aveva accumulato delle proprietà. Ogni ragazza avrebbe sposato un vescovo di successo, piuttosto che un uomo celibe nullatenente (Embry, pp. 47-52).
da Lula Roskelley Mortenson:
Gli sceriffi mettevano i ragazzi nell’angolo e li inducevano a dire chi era il loro padre e la loro madre e dove abitavano…per individuare i poligami. [Mamma] doveva insegnare loro a rispondere che non sapevano come si chiamavano; non sapevano dove abitavano; e che non sapevano chi erano i loro genitori (Embry, p. 21).
da Emmeline B. Wells:
Mio marito è troppo occupato coi suoi affari pubblici per dedicare un po’ di tempo, o persino di simpatia alla sua famiglia.….Perciò la cura e la responsabilità ricade sulla loro madre. (e un anno dopo:) Oh, se mio marito potesse amarmi almeno un po’ e non sembrare così perfettamente indifferente ad ogni sentimento di quel genere. Non può sapere la brama della mia natura, è circondato dall’amore da ogni parte e io ne sono esclusa. Oh mio povero cuore dolente. Dove può alleviare questo peso, solo il Signore posso guardare solo a Lui. Ogni altra strada sembra chiusa contro di me….Non ho nessuno a cui rivolgermi per rifugio o conforto, nessun forte braccio a cui appoggiarmi , nessun petto nudo per me, nessuna protezione o conforto in mio marito.
da Rosalia Tenney Payne:
Mi sono sposata con un desiderio intenso di fare funzionare il matrimonio. Avrebbe dovuto funzionare anche a costo della mia pelle ….sentivo che stavo vivendo un principio sacro e che dovevo conformare la mia vita ad esso. La poligamia rende le persone più tolleranti, più comprensive, e più altruiste. Dà loro più contatto con la realtà e un cerchio più largo di amore….non è un modo facile da vivere. Non conquistiamo mai completamente noi stessi. E sono sempre le piccole cose che lo rendono difficile, le volpi piccole mettono a soqquadro la vigna, sapete. Non è tanto la gelosia perché io avevo già deciso su quello, ma la pressione costante di adeguarsi ad un’altra donna (Embry, pp. 137-41).
da Mary Jane Rigby Roskelley:
Ero abituata a sentire che quando non puoi andar d’accordo con qualcuno, dovresti lasciarlo perdere. Questo è quello che facevamo con Maud. Non la trattavamo male, Maud, ma la tenevamo in disparte. [era difficile] perché Samuel passava più tempo con lei che con noi. [lei poteva fargli] credere che la luna fosse fatta di formaggio verde. Mi causò più che pochi problemi (Embry, p. 146).
da Frank Romney:
Un’amica venne a trovarmi un giorno e mi disse : Gaskell e George Romney sono i tuoi mezzi fratelli ?’ dissi, ‘No, Non ho mezzi fratelli. Tutti loro hanno due occhi e due orecchie e due braccia e due gambe’. La mia infanzia fu particolarmente felice a causa di tutti quei fratelli e sorelle che avevo. Avevo otto fratelli e sorelle e sedici fratellastri e sorellastre. E a volte loro mi trattavano meglio dei miei fratelli di sangue.
da Louis Brandley:
[Eliza diede] una piena misura di cure familiari come se fossimo stati suo sangue e carne ….appena arrivammo là ci portò in casa sua e nel suo cuore ….Non ci fu alcuna differenza fra i figli di mia madre e i figli di “zia Marie” nella sua mente. Era dedita ai suoi figli e li guardava come una chioccia. Era comprensibile (Embry, p. 165).
da Edward Christian Eyring:
Questa registrazione mostra che almeno parte delle famiglie che fecero questo resoconto sono vissuti secondo la poligamia mormone. Senza dubbio questo turberà alcuni che possono leggerla. Persino alcuni dei nostri discendenti possono volere che fosse stato altrimenti. Voglio imprimere questo fatto nella mente dei miei figli che screditare il principio del matrimonio plurimo è lo stesso che screditare ogni principio della Dottrina Mormone ….Io testimonio a voi che so che mio padre entrò nel principio in piena fede di ricevere una ricompensa generosa dal nostro Padre Celeste per questo sforzo onesto di viverlo giustamente. Lo stesso si può dire di mio suocero, Miles P. Romney, e testimonio a voi dopo ventotto anni di esperienza in cui ho tentato di viverlo che so che il principio è divino.
