Origini della poligamia fra i mormoni

La poligamia non fu messa in pratica pubblicamente dalla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone ) prima del 1852, quando Brigham Young, il secondo Profeta e Presidente della chiesa mormone, incaricò l’apostolo mormone Orson Pratt a dichiarare pubblicamente questa pratica e la ragione per cui essa veniva attuata.

Quando Joseph Smith, abbia ricevuto la rivelazione sulla poligamia e abbia saputo di doverla mettere in pratica non si sa.  Dicerie sulla poligamia circolavano verso la fine degli anni 1830 e 1840, durante la vita di Joseph Smith.

Comunque, la rivelazione sulla poligamia registrata oggi in Dottrina e Alleanze come Sezione 132, non fu scritta fino al  12 luglio, 1843, dietro richiesta di suo fratello Hyrum.

Secondo la rivelazione, Joseph Smith aveva chiesto a Dio perché i patriarchi antichi e i profeti come Abramo, Mosè, Isacco, Giacobbe, Davide avevano il consenso di avere più di una moglie (vedere Dottrina e Alleanze 132:1) e perché la legge mosaica, che sia ebrei che cristiani credono sia stata ispirata da Dio, trattava la poligamia (vedere Esodo 21:10 e Deuteronomio 21:15).

Quando siano state ricevute questa preghiera e la rivelazione non si sa, sebbene l’evidenza circostanziale suggerisce che fosse verso il 1831.  Il Libro di  Mormon, tradotto nel 1829, menziona la poligamia e, mentre la proibisce al popolo che viveva al tempo di Giacobbe, riconosce che a volte Dio comanda agli uomini di praticarla.

Giacobbe 2:27-29 dice:

Pertanto, fratelli miei, uditemi, e date ascolto alla parola del Signore: Poiché nessuno fra voi avrà più di auna sola moglie; e di concubine non ne avrà nessuna.

Poiché io, il Signore Iddio, mi compiaccio della acastità delle donne. E le prostituzioni sono un’abominazione al mio cospetto; così dice il Signore degli eserciti.

Pertanto questo popolo obbedirà ai miei comandamenti, dice il Signore degli eserciti, o amaledetto sarà il paese per causa loro (Giacobbe 2:27-29) .

Gli anti-Mormoni e altri critici del Mormonismo vedono questo passaggio come contraddittorio agli insegnamenti posteriori mormoni, ma essi si guardano bene dal citare il versetto che segue e che spiega le condizioni a cui la poligamia può essere praticata:

Poiché se io, dice il Signore degli eserciti, vorrò allevarmi una aposterità, lo comanderò al mio popolo; altrimenti essi daranno ascolto a queste cose. (Giacobbe 2:30).

La poligamia perciò dev’ essere praticata come principio religioso e solo quando comandata da Dio.  Non dev’essere mai usata per gratificare la lussuria e può essere praticata solo sotto la direzione di Dio e per i suoi scopi.

Joseph Smith era riluttante ad insegnare questa nuova dottrina e, per molti anni, non con nessuno nemmeno i suoi amici e collaboratori più intimi.  Secondo dichiarazioni seguenti fatti da Lorenzo Snow e Brigham Young, Joseph Smith in origine era orripilato dalla dottrina della poligamia e cominciò a predicarla solo dopo che un angelo di Dio gli apparve con una spada sguainata, e gli comandò di insegnarla o fronteggiare la distruzione. Dopo quello, Joseph Smith cominciò a insegnarla ai membri del Quorum dei Dodici Apostoli e ad altri mormoni fedeli.  Questo iniziò, pare, verso il 1839.  Mentre la poligamia  non giocò alcun ruolo in molte delle persecuzioni che i mormoni sopportarono a New York, Ohio, Missouri, e persino in Illinois, essa fece sì che alcuni Mormoni che avevano appreso del suo insegnamento lasciarono la chiesa mormone e si rivoltarono contro Joseph Smith.

Non si sa quante donne Joseph Smith abbia sposato nella sua vita.

I registri indicano che fu suggellato a 28 donne prima della sua morte, sebbene non sia chiaro con quante abbia coabitato.  Non c’è alcuna evidenza che abbia avuto dei figli da alcuna altra donna oltre che da  Emma Smith, la sua prima moglie.  S

econdo gli insegnamenti mormoni sul matrimonio, spesso chiamato matrimonio celeste o matrimonio eterno, marito e moglie possono essere sposati per il tempo e per l’eternità.  “tempo ” si riferisce alla durata della mortalità mentre “eternità” riferisce alla vita futura.  Matrimonio per l’eternità” è detto “suggellamento” dai Mormoni.  Nei templi mormoni, un uomo e una donna sono suggellati per tutta  l’eternità.

A causa di questa distinzione, il mormonismo ammette tre tipi di matrimonio : matrimonio solo per il tempo, matrimonio per il tempo e l’eternità, e matrimonio solo per l’eternità.  Il matrimonio solo per il tempo finisce alla morte e può essere fatto da un’autorità legale o ecclesiastica.

Il matrimonio per il tempo e l’eternità dev’essere celebrato dall’autorità del sacerdozio, nei templi mormoni.

Il mormonismo insegna che per ottenere il grado più alto delle benedizioni in cielo, sia uomini che donne devono essere suggellati a qualcuno nel tempio mormone.

Qualora una sposa non potesse entrare in un tempio mormone perché non membro o perché è non degno, la pratica mormone delle origini permetteva che una persona fosse suggellata ad un’altra persona da quella che si erano sposati e con cui non coabitava.

Sebbene molti dei matrimoni di Joseph Smith fossero senza dubbio ‘per il tempo e l’eternità’ è probabile che  in alcuni casi fu solo “suggellato” a una donna il cui marito non era degno di ricevere le benedizioni del tempio.

Questa pratica può essere dimostrata dal fatto che le donne i cui mariti non potevano non entrare nel tempio mormone  continuarono ad essere suggellati a Joseph Smith per procura molto tempo dopo la sua morte fino a quando la chiesa mormone alla fine  mise un fermo a questa pratica.

Un altro aspetto della poligamia mormone  che spesso viene attaccato, sono i matrimoni a ragazze adolescenti. Oggi, negli Stati Uniti l’età media per un matrimonio è fra i 25 e i 27 ma nel diciannovesimo secolo, i matrimoni di ragazze giovani non erano insoliti, e in molti casi il matrimonio fu contratto, ma la ragazza restava con la famiglia fino all’età adulta. 18 anni è considerata l’età migliore perché una giovane donna potesse considerare seriamente il matrimonio e la maggior parte delle donne di  Joseph Smith erano fra i  19 e i 21.

Una coppia di donne erano più giovani sui 16, sebbene è probabile che non avrebbero coabitato che in seguito. Nell’ America di frontiera, non era insolito per una ragazza sposarsi verso i 16 o persino i 14.

La dottrina della poligamia divenne pubblica a Nauvoo, Illinois, dove i Mormoni vissero fra il 1839 e il 1846.  Qui, Joseph Smith insegnò publicamente che nessuno poteva avere più di una moglie a meno che Dio non gli comandasse in altro modo.  Il giovedì 5 ottobre 1843 il profeta Joseph Smith registrò nel suo diario:

Ho dato istruzioni di mettere alla prova quelle persone che stavano predicando,insegnando o praticando la dottrina della pluralità delle mogli, perché secondo la legge detengono le chiavi di questo potere negli ultimi giorni; perché non c’è mai che uno solo per volta sulla terra su cui il potere e le sue chiavi sono conferite; ed io ho detto costantemente che nessun uomo deve avere altro che una moglie, a meno che il Signore non diriga in altro modo (vedere TPJS 324).

Certe persone, come il sindaco di Nauvoo John C. Bennett, aveva chiesto il  permesso di commettere adulterio a causa dell’insegnamento della poligamia.  Bennett fu scomunicato, e Joseph Smith enfatizzò che solo una persona  aveva il potere di suggellamento il matrimonio sulla terra e quella persona era il profeta e presidente della chiesa mormone.  Così solo quando diretto dalla rivelazione una persona poteva praticare la poligamia.

Verso la fine degli anni intorno al 1849, la maggior parte dei dirigenti della chiesa mormone erano consapevoli della poligamia, come di quelle famiglie che la praticavano.  Alcune famiglie, per esempio gli Higbees e i Laws, rifiutarono di accettarla come ispirata da Dio e così dichiararono che Joseph Smith era un profeta fallito.

La dottrina della poligamia fu il fattore che incise sulla decisione degli Higbees e dei Laws di pubblicare il Nauvoo Expositor.

Questo giornale biasimava Joseph Smith e in seguito venne distrutto per ordine del Municipio di Nauvoo.

Il moto che seguì la distruzione della stipografia fu l’accusa immediata con cui i nemici di  Joseph Smith lo fecero arrestare e condurre alla prigione di Cartage, dove fu ucciso da una plebaglia il  27 giugno 1844, mentre aspettava il processo.

Dopo l’esodo dei pionieri mormoni nelle montagne rocciose, la poligamia fu praticata più apertamente, sebbene mai su vasta scala.  Si stima che al massimo il 20% dei mormoni avevano famiglie poligame. Alcuni affermano che fosse solo il 5% .

Fra i mormoni, esistono molte dottrine popolari e miti sul perché sia stata introdotta la poligamia.

Molti hanno insegnato che la poligamia fu introdotta per prendersi cura di giovani vedove o perché c’era un eccesso di donne fra la popolazione mormone. Non fu così.  Sebbene fossero fattori presenti in certi matrimoni poligami queste ragioni non possono spiegare perché fu introdotta la poligamia.

La sola risposta possibile è quella che dà il Libro di Mormon e che echeggiata in seguito dai profeti mormoni. A volte Dio comanda ai suoi seguaci di praticare la poligamia per sorgergli un seme al suo cospetto.

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